Simone Pancheri architettura come rispetto

Centro Sportivo, Croviana (TN), Simone Pancheri 2022-in corso

Testo tratto dall’intervista con Simone Pancheri in data 13/03/2025

Ho avuto la fortuna di poter progettare casa mia: è stato un intervento che mi ha preso particolarmente, e che ho studiato proprio nei minimi dettagli dall’inizio alla fine.


Come nasce la tua passione per l’architettura? Quando? Dove?

Mi sono diplomato nel duemilaundici, dopodiché ho fatto due anni sabbatici durante i quali ho intrapreso un viaggio, nel duemiladodici, che mi ha portato a New York, luogo dove ho lavorato per circa due mesi. Lì sono rimasto affascinato dall’architettura, dai grattacieli, e da tutto il paesaggio architettonico di Manhattan: da qui è nata questa voglia di provare ad aprire questa strada da architetto, decisione che mi ha portato nel duemilatredici a studiare a Milano.

Casa SP, Simone Pancheri, Croviana, 2022 - 2024
Casa SP, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 – 2024

Da chi e/o da cosa trai ispirazione nel tuo lavoro? Hai un mentore particolare?

Mi affascina molto l’architettura svizzera, e tra gli architetti che più mi colpiscono c’è Peter Zumthor. Le sue architetture minimaliste, caratterizzate da una straordinaria attenzione ai materiali, sono per me una grande fonte di ispirazione: le Terme Vals, in particolare , per me sono un esempio di un’architettura fantastica.


Qual è stato il tuo primo incarico?

Il primo incarico che ho avuto è stato nel duemilaventidue, si tratta di un edificio pubblico, un ampliamento di un centro sportivo che prevede anche la realizzazione dei campi sportivi.

Centro Sportivo, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 - in corso
Centro Sportivo, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 – in corso

Com’è nata la collaborazione con Studio Franz Architecture?

Mi sono laureato nell’aprile del duemiladiciannove, dopodiché ho inviato molti curricula in Alto Adige: essendo residente in Trentino, per me l’Alto Adige sotto il punto di vista del mondo dell’architettura ha una “marcia in più”; abitando quindi vicino mi sono chiesto “perché non provare ad andare a lavorare in Alto Adige?”. Ho dunque inviato diverse candidature, Studio Franz Architecture è stato uno dei miei cinque o sei colloqui che ho avuto: mi ha colpito particolarmente per il modo che ha di vedere l’architettura, e di conseguenza ho deciso di collaborare con lui. Adesso, per l’appunto, sono sei anni che collaboro con lui.


Ci puoi raccontare il progetto per il Centro Sportivo di Croviana?

Uno dei progetti dei più interessanti che ho è l’ampliamento al centro sportivo del mio paese. Si tratta di un ampliamento realizzato in calcestruzzo a vista sabbiato, che riprende per certi versi l’architettura di Peter Zumthor, e che si integra armoniosamente con il contesto circostante. Si tratta di un intervento al chiuso e di uno all’aperto: l’ampliamento all’aperto è uno spazio, diciamo, riparato dalla pioggia e dal sole, ma che permette ugualmente di godere dello spazio aperto che c’è lì vicino.

Centro Sportivo, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 - in corso
Centro Sportivo, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 – in corso

Quale progetto ti ha dato più soddisfazione?

Ho avuto la fortuna di poter progettare casa mia: è stato un intervento che mi ha preso particolarmente, e che ho studiato proprio nei minimi dettagli dall’inizio alla fine, soprattutto per quanto riguarda gli interni. Si tratta della ristrutturazione del primo piano di una villetta. È stato abbattuto interamente tutto il piano e ricostruito. Sono circa centosessanta metri quadri, e ho curato nel minimo dettaglio ogni spazio. Mi sono appassionato particolarmente forse perché si tratta di casa mia, ma ci ho messo dentro tante ore per fare in modo che il progetto riuscisse.

Casa SP, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2024
Casa SP, Simone Pancheri, Croviana (TN), 2022 – 2024

A cosa stai lavorando ora?

Al momento sto lavorando su alcuni progetti miei e su altri in collaborazione con Studio Franz Architecture. Con Studio Franz Architecture sto lavorando su edifici tutelati dai Beni Culturali, edifici per i quali qui in Alto Adige viene posta grande attenzione. È molto bello perché è molto diverso rispetto a realizzare edifici completamente nuovi: c’è veramente una cura rivolta patrimonio che abbiamo per cercare di non perderlo. Questo è un po’ lo scopo di questi interventi. Dopodiché sto realizzando alcune ville sempre in Alto Adige. Invece per quanto riguarda i miei progetti sto lavorando alla realizzazione di un ufficio, alla ristrutturazione dell’appartamento e, infine, sto lavorando sempre su questo edificio pubblico, che è un lavoro molto lungo perché lavorando con l’amministrazione pubblica i tempi si allungano.


Cosa ti auguri per il futuro?

Spero di poter continuare a lavorare come ho fatto negli ultimi anni; mi auguro di lavorare sempre su edifici storici, tutelati, ma anche nuove costruzioni, anche per poter conoscere meglio il modo di costruire con il legno.


Fonti:
Simone Pancheri

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