Testo tratto dall’intervista con Around in data 13/12/2024.
Per ogni progetto ci lasciamo ispirare dai luoghi, dal contesto e dalle persone.
Come nasce Around? Quando? Dove?
Around nasce in maniera apparentemente spontanea. A partire dal 2017 vivevamo a Rotterdam e mentre ognuno di noi lavorava in uno studio diverso eravamo sempre interessati a lavorare su progetti per concorsi e piccole commissioni. Non eravamo ancora organizzati come uno studio ma pian piano ci siamo resi conto che la collaborazione funzionava. Nel 2020 è arrivata la prima proposta più grande e più concreta. È stata la spinta per prendere una decisione e dare concretezza a questa collaborazione, e allo stesso tempo cercare un nome per il nostro studio. Around è un omaggio al potere del brainstorming, all’energia che scaturisce quando ci si siede intorno a un tavolo per condividere idee e dare vita a progetti unici. Siamo convinti che le migliori creazioni siano frutto di collaborazioni e visioni condivise, e AROUND è il nostro modo di celebrare questo concetto.

Da chi e/o da cosa traete ispirazione nel vostro lavoro? Avete un mentore particolare?
Abbiamo molteplici ispirazioni. Sicuramente le nostre esperienze in diversi contesti internazionali hanno avuto grande influenza per noi. Ed è qualcosa che ci portiamo orgogliosamente dietro. Per ogni progetto ci lasciamo ispirare dai luoghi, dal contesto e dalle persone.
Qual è stato il vostro primo incarico come Around?
Oltre ad alcuni concorsi che abbiamo fatto prima che around esistesse ufficialmente il nostro primo incarico è stata un concept per un birrificio in Puglia. È un progetto che non ha avuto seguito materialmente, ma a cui siamo molto affezionati. È stata la spinta per dare forma ad Around e ha creato un ottimo rapporto tra noi e il cliente, Birra del Gargano.

Com’è nata la commissione per Birra del Gargano a Peschici?
E la commissione per la birreria di birra del Gargano nel centro di Peschici è stata una naturale conseguenza del nostro primo progetto. Il nostro cliente aveva cambiato i piani ma ha deciso di affidare nuovamente a noi il progetto della birreria. E la relazione con birra del Gargano è poi proseguita con il progetto per la loro BeerRoom.

In cosa consiste lo stand progettato per Plastigraf Trevigiana e Cartotecnica Fossaluzza in occasione del Packaging Première a Milano?
Il progetto per il packaging premiere è l’esempio della nostra attitudine alla collaborazione insieme ad altre realtà creative. È stato concepito insieme movi.club che ne ha curato la direzione creativa e a FIRM che ha curato la parte grafica. L’idea di base era quella di creare uno spazio immersivo per i visitatori dello stand. Dal momento che bisognava progettare le grafiche per comunicare alcuni messaggi si è deciso di realizzare dei poster che diventassero parte integrante dell’architettura andando a rivestire pareti soffitto e pavimento.

Abbiamo visto che vi occupate sia di incarichi pubblici che privati, avete un ambito che vi interessa maggiormente?
Siamo interessati a tutti i tipi di progetti e ci piace variare. I progetti più piccoli per clienti privati, ci ispirano perché riteniamo che un buon progetto possa aiutare le persone che lo vivranno. I progetti pubblici allo stesso modo possono avere un impatto positivo sulla città o l’ambiente circostante. Al momento stiamo lavorando su progetti pubblici in Puglia il che ci rende orgogliosi di poter contribuire allo sviluppo della nostra regione di origine.

Quale progetto vi ha dato più soddisfazione?
Il progetto che ci ha dato più soddisfazioni è la birreria per birra del Gargano. Il fatto che sia uno spazio che ci capita di visitare spesso ci dà l’occasione di constatare come il progetto sia apprezzato dalle persone che lo vivono giornalmente e di come alcune scelte prese siano state effettivamente giuste o di risvolti inaspettati da apprezzare come piacevoli sorprese.

A cosa state lavorando ora?
Al momento siamo attivi su diversi progetti sia pubblici che privati. Dal momento che crediamo fortemente nella collaborazione e nella condivisione con altre realtà creative stiamo sviluppando sia in Italia che all’estero progetti di retail e di architettura in partnership con altri studi italiani ed europei.
Cosa vi augurate per il futuro?
Per il futuro ci auguriamo di mantenere e aumentare le relazioni sviluppate in questi anni e di crescere in modo da contribuire con la nostra idea di architettura allo sviluppo di progetti sempre più stimolanti per noi in quanto progettisti e per le persone che li vivranno.

Fonti:
Around
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